|
“ VENUTI DALLO SPAZIO?” E’ la teoria più sorprendente su Atlantide; affermare la sua provenienza dallo spazio, da Marte o da un pianèta esploso! Se gli UFO solcano i nostri cieli oggi, perché non pensare che già migliaia d’anni fa lo facevano? Anche Einstein pensava che gli UFO fossero pilotati dall’uomo, ma da un uomo che un tempo abitava la Terra! Nel libro di Ezechiele leggiamo che anche lui è stato rapito da una nave venuta dal cielo e nei documenti antichi ci sono molti riferimenti d’oggetti scintillanti che volavano nei cieli. Sorge una domanda: allora Atlantide viene forse da un altro pianeta? Quanti sussulti o quanti sorrisi un po’ beffardi si possono leggere sulla labbra! Forse da ALPHA CENTAURI? Questa stella è la più vicina al Sole ed è distante 4 anni luce. Affronterebbero questo viaggio? Forse, il tempo è relativo e per loro potrebbe trascorrere più in fretta o più lentamente… Ci viene a pensare alle linee NAZCA in Perù che sono visibili solo dall’alto e fanno pensare a delle piste di atterraggio per veicoli volanti. Alle piramidi di Gisa che potrebbero essere una mappa del cielo rappresentando la cintura di Orione. O ancora a Graham Hancock che ha scoperto che ANGKOR KHAN in Cambogia è lo specchio della costellazione del Drago, cos’ come era nel 10.450 a.c.! Non si spiega come abbiamo fatto gli uomini antichi a sapere senza possedere telescopi che il pianeta URANO ricopriva regolarmente i suoi satelliti nella sua orbita attorno al sole. Un mezzo simile, potente da fornire questi dati su questo fenomeno esiste soltanto da poco nel nostro mondo. Da vari elementi in nostro possesso è facile dedurre che il mondo antico, come noi lo definiamo, aveva delle cognizioni scientifiche molto più avanzate di quanto noi non avremmo mai potuto supporre. Conoscenze geografiche, conoscenze astronomiche, ermetiche leggende… Allora cerchiamo di vedere Atlantide come anello mancante per collegare il Vecchio al Nuovo Mondo attraverso i mitici ponti di terra atlantidea e forse così si potrebbe chiarire con facilità molte cose che non avrebbero altrimenti una spiegazione! “ TRIANGOLO DELLE BERMUDA”Anche a questa storia si ricollega la nostra Atlantide! Si dice che alcuni fonti atlantidee di energia siano sopravvissute sott’acqua fino ad oggi! Negli anni’70, un sommozzatore di nome Ray BROWN ha fatto un immersione con altri in quelle acque durante la quale individuarono un complesso che assomigliava ad una piramide! Riuscì ad entrare dalla cima e raggiungere una stanza che conteneva un cristallo sorretto da due mani metalliche; s’impadronì del cristallo e lo usò durante le sue conferenze pubbliche. Fatto strano è che Brown si sia sempre rifiutato di fornire le coordinate del luogo dove trovò il famoso cristallo; altro particolare strano è che gli altri sub sparirono in circostanze misteriose! Una volta, tanto tempo fa, la zona del mare della Bahamas era terra ferma…è stato confermato! L’acqua è così limpida, così trasparente che anche i piloti dagli aerei hanno visto sagome regolari in quella zona Cayce diceva che i cristalli erano posizionati sulla sommità delle costruzioni e venivano esposti al sole mediante un tetto apribile. Le sorgenti di energia da lui descritte erano dei cristalli capaci di convogliare a sé i raggi solari e immagazzinare il loro apporto energetico. Se consideriamo il reperto/cristallo di Brown, allora possiamo dire che forse giacce sotto le acque di Bermuda un’antica civiltà! Alcuni blocchi sono stati estratti e sottoposti all’esame del Carbonio 14, ed è proprio opera dell’uomo! Il naturalista David Zink (The Stone of Atlantis) ha studiato per anni il muro di Bimini e ritiene anche lui che sia tutto opera umana. Per di più. I blocchi sono stati datati tramite le radici della mangrovia che si sono attaccate e pare siano vecchia di almeno 8000 anni! Questi indizi coincidono proprio con la profezie di Cayce. Cosa dire? Cosa pensare allora? Ci sono anche le anomalie magnetiche che fanno deviare le bussole: puntano verso il Nord geografico che non coincide con quello magnetico. Molte cose strane continuano ad accadere nel triangolo, la gente è riluttante a parlarne, come i piloti della US Air Force… Esiste un altre mistero; il primo maggio del 1968, il dottor Manson Valentie (paleontologo, geologo ed archeologo subacqueo con il sub Jacques Mayol si sono emmersi al largo di Bimini e s’imbattono in una strana costruzione! Una grandiosa strada muraglia costruita con enormi blocchi di una roccia durissima conosciuta come la micrinite, diversa dalle pietre marine circostanti che correva rialzata sul fondo sabbioso per qualche centinaia di metri verso il mare! Era simile ad un saché, la strada cerimoniale Maya che sorge normalmente nel contesto dei grandiosi centri culturali dello Yucatan e che il dottor Valentine conosceva bene avendogli studiato a lungo. Era convinto come altri che un'unica grande civiltà megalitica, quella Atlantidea si estendesse circa 12.000/13.000 anni fa dalle Ande Peruviane allo Yucatan, alle coste europee e africane e perciò si concentrerà nelle ricerche nelle Bimini. Quindi possiamo vedere che ci sono testimonianze, avvistamenti aerei e subacquei che attestano in modo inequivocabile l’enorme interesse archeologico di questa zone che tuttavia l’archeologia ignora mimetizzando e declassando queste scoperte con scuse molto banali: impreparazione dei ricercatori, presenza di formazioni naturali, ecc… Ancora una volta la scienza ufficiale sembrare girare la testa dall’altra parte per non vedere…
|