4° Resoconto Amedeo

 

Atlan, Amedeo 09/02/01

 

 

Sì, io ero lì, stavo guidando un aeronave, la quindicesima, quando l’onda gigantesca mi travolse, la mia barriera energetica non era sufficiente per resistere incolume all’impatto, e ad un tratto io e i miei compagni ci trovammo immersi in un turbine d’acqua, mi sentii frullato da quella spaventosa potenza e fui costretto ad aumentare la mia vibrazione corporea, con l’aiuto dei miei cristalli, per resistere il più a lungo possibile e sentii che forse ce la potevo fare, intanto comunico telepaticamente con Ariele, la mia compagna , che si trova nell’aeronave ottantaquattro, della missione Nord Est.

Lei non era stata danneggiata dall’onda e mi inviava più energia possibile per resistere alla mia situazione, così provai di tutto per emergere con la mia aeronave, ma il resto dell’equipaggio era ormai morto, io sono il comandante di questa enorme aeronave e il mio nome è Yacatal,e grazie alle mie elevate doti psichiche, e all’aiuto dei cristalli ,che utilizzo non solo per pilotare, sono riuscito a emergere con l’intera aeronave, ormai  totalmente fuori uso…… quindi solo in mezzo all’oceano e ormai privo di forze dopo l’incredibile sforzo tanto che svenni per qualche tempo, ripresi conoscenza poco dopo e capii che l’aeronave non era affondata e percepii che  lontano vi erano altri superstiti, ma li sentivo molto lontani …. Provai a contattare Ariele, ma non so per quale motivo non riuscivo a raggiungerla telepaticamente, anche se sentivo con certezza che si era salvata ….

Poi mi appare una grande luce, un bagliore accecante e mi ritrovai in un balzo a fluttuare nell’aria e capii che in realtà mi trovavo nel corpo astrale vedendo sotto di me il corpo fisico immobile….

In un baleno mi trovai di fronte ad Ariele, che stava preparandosi ad atterrare  e lei capii la mia situazione, e sorridendomi ma con il cuore in lacrime, mi salutò augurandomi ogni bene.

 

 

 

I cristalli servono per pilotare l’aeronave aumentare la vibrazione corporea, dalla punta esce luce dorata.

Li attivo con la forza psichica, e posso utilizzarli come fonte di imput e anche come potentissimi fasci di luce concentrati in modo da separare i materiali più duri.

Ho una tuta azzurra con un mantello azzurro con due righe dorate ai lati.

 ( Poco prima di addormentarmi dopo aver scritto questa storia mi è balenata in mente una frase e se non l’avessi scritta subito, grazie al block notes che tengo sul comodino l’avrei subito dimenticata, e la frase è:” Sakutima, ti dico di procedere ai nuovi ordini!”).

 

 



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