Silva e Romano
Era il pomeriggio del 3.12.2000. Finalmente potevo leggere “ Il Sogno”…..
Appena terminata la lettura del libro ho avuto un “flash”: un’ immagine di un gruppo di persone sulla spiaggia che fissavano il mare. Io ero là. Eravamo vestiti di tuniche lunghe e di colore chiaro, non bianco.
Guardavamo il mare tranquillo, calmo, di colore tenue. La spiaggia era chiara, sabbiosa; il cielo era azzurro. Tutto sembrava tranquillo.
Fissavamo tutti l’ orizzonte lontano, il mare era deserto, sembrava la quiete dopo la
tempesta……
Ricordo al collo un medaglione con un filo lungo, un medaglione a forma di stella con
al centro un cerchio.
Ricordo un nome: SILVA. Io ero Silva.
Pensavo: io ero là, io c’ero!!!!
Da quel giorno mi è presa una curiosità irresistibile su Atlantide e le civiltà scomparse.
Prima di allora non avevo mai letto libri sull’ argomento, ne avevo solo sentito vagamente
parlare. Per il mio compleanno ( il giorno 19.12 ) mi sono fatta regalare un libro su Atlantide.
Leggendo il libro ( ATLANTIDE E MU il più affascinante mito dell’ umanità ) ho avuto
un sobbalzo quando ho visto disegnati antichi simboli MU, perché mi ricordavano il
simbolo del medaglione che avevo al collo.
Romano
Il libro mi e’ stato dato da Genny ( Silva ).Ho letto il racconto il 02/01/2001 quando ho sentito che era il momento giusto.
Finita la lettura del racconto, ho chiuso involontariamente gli occhi.
Ero nel deserto circondato da dune e in lontananza mi e’ apparsa una piramide con una faccia completamente buia e la seconda illuminata da una potente luce bianca, intensa.
E’ stato solo un attimo, non ricordo emozioni.