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Procedura di Lettura del “Sogno” ¨ Comincia a leggere solo nel caso che tu voglia leggere la storia tutta d’un fiato, copiala e salvala nel tuo PC, poi stampala e leggila, altrimenti attendi l’occasione propizia in cui tu ti senta completamente a tuo agio. ¨ Mettiti nel tuo angolino preferito, leggi il testo dorato, ed ascolta le tue sensazioni interiori. ¨ Se senti una scintilla che scatta, se hai la percezione di aver vissuto questa storia, prima, durante o dopo la lettura del racconto, continuala o cominciane un’altra.. ¨ Se vedi delle immagini disegnale. ¨ E’ importante che tu lo faccia subito, per evitare che l’energia contenuta svanisca. ¨ Attieniti alla procedura di lettura affinché l’energia del risveglio venga canalizzata correttamente. Aspettiamo la scintilla che risveglia la Grande Energia.
Il Sogno “Il Grande Esodo, di un Grande Popolo”Una voce femminile modulava dolcemente le parole per far emergere i ricordi inconsci di Ittiah, che rilassandosi, chiudeva gli occhi. Poco tempo dopo Ittiah era pronto. - Ittiah dove ti trovi ?……… Che cosa vedi ?-. - A bordo di una nave sull'acqua, ne vedo una volare, e….ma ci stiamo immergendo. - Stiamo attraversando un tunnel illuminato, ho una divisa da ufficiale….Che strano, illuminazione sott'acqua. - Stiamo emergendo il percorso non era più lungo di 50mt, questa imbarcazione non sarebbe in grado in grado di reggere un percorso sotto l'acqua più lungo di 1000mt e una profondità 40mt, ma è in grado di volare, oltre che navigare, come un dirigibile sfruttando un particolare tipo di energia a me sconosciuto. - Prosegui raccontami i dettagli - Stiamo attraccando un molo l'acqua è calma, probabilmente siamo all'interno di un canale che sembrerebbe circolare, il tunnel che abbiamo passato sott'acqua ci ha portato in un canale circolare più interno. C'è molta fretta siamo scesi in pochi ufficiali, ci stanno scortando addirittura due Sacerdoti. - Strano, una procedura simile non si era mai verificata. Di solito per andare al "Gran Consiglio" la scorta è di dieci ancelle e un precettore. - Leggo la paura nei loro occhi ci sono pochissime guardie armate mentre il protocollo ne prevede molte di più - Prosegui ti ascolto. - Siamo dentro al Consiglio, riesco a vedere Varda, Actul, Zoat, Ghynee. I miei amici di sempre : Varda con il suo sorriso, i suoi occhi verde smeraldo e i suoi capelli color rame. Mi saluta con un gesto della mano, una carezza telepatica con una sensazione di gioia indescrivibile, erano anni che non ci vedevamo. - Actul con la sua pelle rossa, Zoat cosi pallido e i loro occhi neri con taglio sottile, amici di tante missioni esplorative, sorridono e salutano. - Ghynee con i suoi denti bianchissimi in netto contrasto con la sua pelle nera, un adattamento indotto geneticamente per proteggere la pelle, nella zona dove si svolgeva la missione poteva durare degli anni e il clima era proibitivo per una pelle chiara. - Ti ascolto. - Il Responsabile di Consiglio invitava al silenzio, ciò che stava per dire era di estrema importanza per il nostro popolo. - Popolo di Atlan, - disse il Sacerdote maestro - è ormai imminente il disgregarsi delle energie sottili che mantengono unita la nostra terra, abbiamo commesso degli errori a cui difficilmente potremo porvi rimedio e chiunque guarderà la nostra terra dopo il disastro difficilmente potrà riconoscerla. Nulla sarà come prima. Abbiamo valutato tutte le possibilità : vi saranno sette vie di fuga, nelle terre che rimarranno emerse potrete ricostruire la nostra storia, e non commettere più i nostri errori. Non ricostituirete il nostro governo, ma vi mescolerete con i popoli e seguirete le loro leggi, gradualmente indurrete alla scoperta delle tecnologie scientifiche. Apparirete in mezzo a loro come popoli nomadi venuti da lontano. A Ognuno dei vostri comandanti è stata consegnata la rotta di fuga, i nostri poteri non ci consentono di conoscere in anticipo chi si salverà, perciò ogni gruppo porterà con sé la storia della nostra civiltà. I prescelti si stanno già dirigendo verso i punti di raccolta. - Come ti senti ? - Sono infelice, le persone a me care non saranno nel mio gruppo e il frazionamento del popolo non aiuterà la ricostruzione. - Che cos'è la rotta di fuga ? - Ognuno di noi ha potuto leggere telepaticamente con cosa e dove saremmo andati : Duemila persone distribuite su sette navi, ogni gruppo di terra e di mare era scortato da un gruppo di tre aeronavi con una capienza di cinquanta persone in totale. Ogni aeronave, nave e gruppo di terra, trasportava le casse con le informazioni vitali per la ricostruzione nel caso fossimo sopravvissuti. - Perché questa rassegnazione e paura ? - Consapevolezza che gli equilibri erano rotti - In che senso ? - Le linee energetiche che mantenevano unito il pianeta si stanno frantumando, non avremo più nessuna protezione. Varda, una grande guerriera, con grande forza, sarà a guardia dell’ultimo portale attivo. Ha bisogno di aiuto, ma sarà sola. Ghynee sarà l’unico nel mio gruppo, nel caso riuscissimo lo aspetta un duro compito. I sacerdoti hanno frammentato le nostre forze, nella speranza che almeno un gruppo si salvi, mentre secondo me dovevamo riunire le nostre forze in due gruppi di fuga. Avremmo avuto più energia mentale nel momento del bisogno. - Non riesco a capire cosa mi stai dicendo, ma racconta liberamente. - Quattro vie di fuga erano per mare e due via terra. L’ultimo gruppo avrebbe creato una campana di energia proprio dal punto di fuga iniziale e avrebbe dovuto proteggere proprio la città principale di Atlan. Uscimmo lentamente dal porto, ogni gruppo incolonnato. Maestose sopra di noi le aeronavi di scorta. Un’immagine stupenda, opera di una grandiosa civiltà, già a suo tempo colpita da altri cataclismi. Una volta in mare aperto ogni gruppo prese la direzione assegnata. Fissavamo l’orizzonte sino a che perdemmo di vista gli altri gruppi, poi inviammo le nostre immagini mentali agli amici e parenti degli altri gruppi e di ritorno ci apparivamo i loro volti, rassegnati e tristi. Una grande rabbia sentivo dentro di me, non potevo fare nulla per controllarla e neppure per risolvere il problema che si sarebbe presentato. Erano passati sette giorni, il sole era gia alto, non guardavo più la direzione di rotta perché il mio pensiero venne richiamato a nord verso il portale di Radegast, luogo di missione di Varda. La sua immagine mentale mi apparve all’improvviso, radiosa e sorridente, mi sentii mancare le forze, la sua energia stava scomparendo e percepii un dolore fortissimo al cuore. L’ultimo portale energetico aveva ceduto e con esso le linee protettive terrestri : ora eravamo soli ! Preparai gli uomini e le navi all’onda che avrebbe spazzato via il nostro gruppo di fuga. Percepire la diagonale d’arrivo dell’onda ci potrà aiutare. Il sacerdote anziano Yetal preparava le nostre menti a frantumare l’onda in arrivo, era un rito al quale eravamo abituati, ognuno di noi aveva un potenziale, ma il fatto che il sacerdote canalizzasse l’energia ci rendeva consapevoli del fatto che la stessa energia si sarebbe moltiplicata e avrebbe creato una barriera utile per diminuire l’impatto. Un altro fortissimo dolore colpì l’intero gruppo : più a nord le altre due rotte di fuga erano state travolte da un’onda gigantesca, percepimmo l’ angoscia dei due gruppi e dopo pochi minuti i responsi telepatici indicavano pochi sopravvissuti. Un pianto collettivo, ognuno di noi ha percepito la morte di un proprio caro, ma non potevamo farci nulla. Il corpo astrale è destinato a decadere se non ha un corpo fisico di appoggio ci saremmo dovuti assoggettare alla rigida legge della reincarnazione. - Preparasi all’impatto – urlavano dal ponte di controllo. Ogni singola energia mentale doveva essere focalizzata a spezzare l’onda urto dell’aria che avrebbe anticipato l’onda : Sentimmo un forte boato, violenta arrivo l’aria – Yetal lancio l’energia canalizzata attraverso il cristallo. L’aria rallentò come se incontrasse un muro, nessun danno alle navi tranne una maggiore spinta verso la direzione del vento che era perpendicolare alla nostra nuova rotta. I mulinelli d’aria che si erano creati purtroppo indebolirono il campo di volo delle aeronavi che iniziarono a vacillare. Tentarono di guadagnare quota per stabilizzare il volo ma due navi si urtarono e iniziarono a precipitare. Caddero di fronte alla nave di testa spezzando la prua. Si inabissarono rapidamente. Il gruppo di volo era stato sopra di noi per aumentare l’energia di contrasto ma la conseguenza era disastrosa. - Deviare la rotta ! Il gruppo di volo deve ricompattarsi – non sopporteremo l’onda se non ci sono anche loro – Ma il gruppo di volo stava guadagnando quota per ricongiungersi in formazione e poi fornire la copertura energetica adeguata alle navi. L’onda era ormai imminente, la si poteva vedere in arrivo, era altissima, più di 20 volte l’altezza del palazzo sacerdotale. - Compattare l’energia – ricaricare il cristallo – Yetal era già stato provato dal precedente flusso energetico, non reggerà al secondo impatto. Le ancelle si avvicinarono a lui e fecero affluire maggiore energia L’onda stava facendo sollevare le navi aumentando la loro velocità in maniera vertiginosa, il cristallo diramò l’energia di contenimento e una campana dorata avvolse parte delle navi. Il frangente dell’onda ci passò sopra. Guardai in alto, il gruppo di volo veniva falciato dall’onda, la campana energetica non li aveva avvolti e la loro singola energia non è stata sufficiente. Le navi di punta non erano state avvolte neanche loro dalla campana energetica, anche loro vennero travolte dal mare impetuoso. L’onda si allontanò, potevamo vederla allontanarsi con calma, come quando un gigante calpesta un formicaio e non se ne accorge. Di nuovo prima che il mare tornasse calmo una fitta lancinante al cuore: l’energia delle persone che morivano veniva a mancare. Un dolore mentale fortissimo come se ognuno di noi provasse ogni singola morte. Sono caduto a terra svenuto. Quando riaprii gli occhi il la luce del sole era accecante, la campana energetica che proteggeva la terra non filtrava più le radiazioni dannose del sole, pensai che nulla sarebbe stato più come prima. Tutti i miei compagni erano storditi, Yetal era morto, le ancelle e il gruppo sacerdotale, non avremmo più potuto proteggerci con i cristalli. Ghynee mi inviò la sua immagine mentale era salvo! Una volta avevamo tutti un grande potere psichico, ma col susseguirsi delle generazioni, questo potere mentale stava svanendo e i sacerdoti, eredi di questa arte, addestravano le persone più dotate. Osservai il mare e girai lo sguardo intorno a me solo quattro navi compresa la mia erano salve. Un messaggio astrale di Yetal : - Non potevo salvarvi tutti ho usato la poca energia rimasta per salvare le navi che contenevano gli scrigni delle nostre conoscenze, abbiatene cura, siamo rimasti in pochi e se non useremo saggiamente le nostre conoscenze nel giro di quattro generazioni perderemo la nostra storia e le nostre conoscenze. Un messaggio astrale di Varda mentre proietta la sua immagine con un sorriso stupendo ed un sentimento di amore che abbracciava tutti noi che ci eravamo salvati :- Tra poco la mia immagine si dissolverà. Sono felice che vi siate salvati. Ho fatto ciò che potevo, ma il portale non avrebbe resistito, l’energia che l’attraversava era troppo instabile. Non dovevamo frammentarci, avevi ragione. Ghynee – Hai calcolato la posizione ? - Si! Siamo fuori rotta Rispetto alla direzione originale, siamo molto più a sud, dovremo compensare e proseguire via terra, le navi non sopporteranno a lungo il mare. Sono passati tre corti periodi, avvistiamo terra. fra poco sbarcheremo, ci sono dei litigi a bordo, è mio dovere intervenire. Il problema è più grave di quanto immaginassi : si stava scatenando una lotta per il potere, proprio quello che non volevamo. Siamo rimasti in pochi se ci frammentassimo ancora di più diminuiremmo le possibilità di salvarci. Approdiamo in questa terra calda e desolata, l’aria è pesante, l’assenza dei portali si fa sentire, raccogliamo tutto ciò che si può trasportare e incominciamo ad allestire un campo per la notte. Sentivo le stelle più lontane che mai e nessuno di noi aveva percepito i due gruppi di terra e il quarto gruppo di mare. La mancanza del cristallo e chi lo controllava impediva una percezione estesa dei nostri sensi : eravamo soli ! La mattina dopo Il gruppo di Ghynee aveva il controllo della carovana di disperati che avrebbe dovuto attraversare il continente per raggiungere la Sfinge, uno dei nostri antichi avamposti. Costruiremo dei catalizzatori energetici che non possano essere distrutti nel tempo. In queste condizioni il nostro viaggio potrebbe durare degli anni ma non ci sono alternative. Gli esperti di missione, tra cui Ghynee, hanno il comando assoluto di questa spedizione, le mie capacità sul mare non hanno senso sulla terraferma, anch’io divento uno della colonna adibito a mansioni operative. Sono passati tre lunghi periodi, stiamo ancora camminando, sono stanco e sto sudando, ho i brividi, non riesco a esprimermi correttamente cado a terra. I miei compagni mi aiutano ma io sto peggiorando. Sono così da due giorni, hanno tentato in tutti i modi, ma siamo impotenti di fronte a queste nuove malattie, altri stanno come me. Qualcuno sta tentando di utilizzare delle bevande ricavate dalle cortecce di alcuni alberi per curare e calmare questa febbre e ci sono dei risultati incoraggianti, ma per me non faranno in tempo. -“Perché siamo venuti a morire così lontano dalle nostra terra ?”- gridai con tutta la rabbia che avevo in corpo – “Perché il nostro corpo non ha più la capacità di guarire da solo” – continuai con un filo di voce. I Cristalli, fonte della nostra energia, erano scomparsi insieme ai sacerdoti. Sentivo il peso di ogni morte, il legame collettivo che ci univa era rafforzato dai ricordi degli ultimi giorni, ma lentamente anche il contatto con gli astrali si stava affievolendo, presto sarò anch’io insieme a loro e rivedrò Varda. - “I nostri poteri stanno diminuendo” – arrivò mentalmente con l’immagine di un compagno anche lui morente – “ma non perderemo la nostra razza, ci sono ancora possibilità !” Ad un tratto sento una grande eccitazione intorno a me, i miei amici stavano esultando di gioia voci confuse e pensieri altrettanto caotici. Ma alla fine vidi con chiarezza l’ammiraglia di volo del quarto gruppo : Erano giunti nel luogo di missione ! La gioia era indescrivibile, ora non sentivo più il dolore. I messaggi mentali venivano trasmessi con velocità, le sensazioni che si provavano erano molteplici e contemporanee. Chiara invece l’immagine mentale di Zoat, mi avvisava che si stava avvicinando, aveva percepito la mia malattia sapeva che non avevo più molto tempo a disposizione in questa terra. - Ittiah, amico mio, - mi disse con lacrime di gioia – sono felice di rivederti. - Solo il quarto gruppo si è salvato completamente ed ha raggiunto il luogo di missione, l’onda devastante ha colpito solo questo lato dell’emisfero, ma le conseguenze sono state disastrose in tutto il mondo. I due gruppi di terra sono stati falciati. Si sono salvati solamente poche centinaia di persone nelle due direzioni grazie al fatto che erano in colonna vicino ai sacerdoti e ai loro cristalli. La città sacerdotale è stata completamente distrutta, e dei meravigliosi canali circolari non è rimasto traccia. Atlan completamente sprofondata e coperta da ghiacci. - Voi siete il gruppo più numeroso che si è salvato. Yetal era un Gran sacerdote, uno dei pochi non corrotti dal potere, ci mancherà anche la sua energia. - Che faremo ora – chiesi con un filo di voce – Che ne sarà della nostra civiltà ? - Porterete a termine il vostro viaggio e noi faremo ritorno al luogo di missione poi l’energia delle navi sarà insufficiente per altri viaggi – Ogni gruppo salvato dovrà ricominciare da solo. Sarà difficile ricominciare, ma abbiamo conservato tutte le conoscenze, dobbiamo solo nasconderle e attendere il grande risveglio, l’attivazione avverrà solo quando il potere psichico cancellerà ogni traccia di malvagio che c’è attorno a noi. Ognuno di noi contribuirà attraverso i secoli ad una nostra lenta ascesa verso l’origine. Addio, Ittiah amico mio.- La gioia si diffondeva in tutto il mio essere l’ultimo sorriso era per Zoat e ai miei compagni che si erano radunati, Ghynee era accorso anche lui, sentivo la loro energia attraversarmi il corpo, come per facilitare il passaggio, lentamente chiusi gli occhi, scivolai dal corpo, lentamente, mi alzai in volo e vidi il gruppo che mi salutava, essere un Astrale non era poi così male. Ancora non mi ero abituato al mio nuovo stato, un semplice pensiero e mi trovo all’interno del sacro cerchio sacerdotale, Yetal era lì ! - Bene, Ittiah, sei arrivato – mi disse mentre galleggiavo nell’aria – Questo luogo è sicuro, la forza astrale si conserva a lungo qui. Nel giro di quattro generazioni perderemo il ricordo del nostro popolo e nel corso del tempo, Tutto questo sembrerà assurdo. Perciò è importante nascondere per le prossime generazioni le nostre conoscenze. Dovrai indurre i pensieri alle persone vicine, per la costruzione di tre grandi catalizzatori energetici, nella regione della Sfinge, dove Ghynee nasconderà le nostre conoscenze, facendo attenzione che anche i sacerdoti neri sopravvissuti tenteranno di nascondere le loro conoscenze e deviare il corso degli eventi su di noi confondendo le persone con falsi simboli. - Vi è un piano che non fallirà ma è legato alle singole capacità di ognuno di noi che al momento del risveglio, e solo in quel momento, riprenderà il ricordo di ciò che è stato. Ascoltami attentamente………… Atlan 12/05/02 Qui finisce il racconto e la visione, a Voi i commenti di qualsiasi natura. Ciao Egidio
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