“E’ giunta per noi l’ora di partire!”. L’eco delle parole del sacerdote si perde nelle valli sottostanti all’immensa prateria di gradoni,mentre la folla radunata ai piedi del tempio ascolta in silenzio.
Siamo nel IX secolo d.C., in un punto imprecisato della penisola dello Yucatàn, in America centrale. La misteriosa civiltà dei Maya per secoli ha dominato incontrastata, ma le cose stanno per cambiare: da qualche tempo un sottile senso di inquietudine si è impadronito di molti, presagio di un’oscura minaccia che aleggia sul futuro di questo popolo.
“Come sapete, fratelli, l’attuale ciclo del Sole volge ormai al termine. Questa volta, però, non ci saranno cerimonie, né feste, né giochi. Gli astronomi hanno studiato a lungo il cielo e sono concordi nel dire che questo è l’ultimo sole che Quetzalcoatl, il Serpente Piumato, ci ha concesso: non ci sarà nessun nuovo ciclo solare. Niente più Sole, niente più calore: ci sarà soltanto il buio, e questo paese delle grandi montagne e delle grandi foreste sparirà rapidamente.
Per il nostro popolo è giunto il momento di trovare un altro luogo e un altro tempo per vivere. Del resto né io né voi siamo nativi di queste terre e quindi nulla ci lega ad esse: come spiegano le scritture, la nostra civiltà discende dalla razza superire dei Padri che visitò questi luoghi molti cicli fa, calando dal cielo santuari più leggeri dell’aria. Loro hanno costruito la città dei templi; loro ci hanno detto di vivere qui e di aspettare il loro ritorno, ma questa non è la nostra vera casa e tutti noi siamo stranieri.
Abbiamo atteso a lungo qui, con pazienza e con speranza, ma ora sia l’una che l’altra sono svanite: è tempo di agire. L’Alto Consiglio dei Sacerdoti ha deciso di utilizzare i Sacri Portali che secondo le scritture i Padri utilizzavano per spostarsi nel tempo e nello spazio: attraverso essi potremo trovare un nuovo posto in cui vivere e addirittura la via verso la terra dei Padri per ricongiungerci finalmente a loro.
E’ vero che le scritture proibiscono l’uso dei Sacri Portali ed è anche vero che non sappiamo praticamente nulla del loro funzionamento, ma la situazione è critica ed esplorare ciò che c’è dall’altra parte rappresenta la nostra unica possibilità di salvezza.
Voi siete il primo gruppo di viaggiatori ad entrare nel portale: i vostri i vostri occhi saranno gli occhi di un popolo intero e ogni vostro passo sarà un passo nel nostro futuro. Gloria a voi, sacri esploratori dell’ignoto, e che il Serpente Piumato vi mostri la giusta via!”
Da “I Maya, appunti di viaggio” della città di Sian Ka’an – Di Arianna Casoli e Alessandro Gusella per Mirabilandia