|
UNA CIVILTA' DALLO SPAZIO? La più sorprendente teoria su Atlantide è senza dubbio quella che afferma venisse dallo spazio, forse Marte o un pianeta già distrutto. Secondo la legge di Titius - Bode l'ultima possibilità è, in un certo senso, attendibile. Attraverso il loro calcolo matematico (basato su una successione numerica) siamo capaci di calcolare con ottima approssimazione la distanza dei pianeti dal Sole. Questo conto prevede anche la presenza di un pianeta fra Marte e Giove, ma là vi è un anello di asteroidi che segue un'orbita intorno al sole: pezzi di un pianeta esploso? Possibile… possibile… Molta gente, pur non conoscendo questo fatto, trova facile spiegare l'antica conoscenza della razza umana come il regalo di visitatori alieni. Se oggi gli UFO errano per i cieli, perché non dovevano farlo anche migliaia di anni fa? Sono sicuro che la maggior parte delle foto e degli avvistamenti sono falsi, ma altre descrizioni, fatte da persone sagge ed oneste ( come J.M.Valentine e piloti di aerei) sono attendibili. Inoltre credo che gli UFO siano più che altro opera dell'uomo stesso: i loro avvistamenti, dopo la fine della seconda guerra mondiale, è cresciuta costantemente sino ad oltre il 100%!!! E noi sappiamo che durante questo periodo le forze militari americane cominciarono a migliorare il progresso scientifico in modo da progettare una macchina rivoluzionaria e imbattibile per mettere a posto una ipotetica terza guerra. Gli UFO possono benissimo essere guidati da uomini: non avete mai sentito parlare dell'Area51 ? Anche Albert Einstain pensava che gli UFO fossero pilotati dall'uomo, ma un uomo che un tempo abitava la terra e fu costretto ad andarsene: ora loro vorrebbero giusto tornare a casa. Nel libro di Ezechiele veniamo a sapere che lui fu rapito da una nave venuta dal cielo e nei documenti antichi ci sono molti riferimenti di oggetti scintillanti che volavano nei cieli… Penso ci potrebbe essere qualcosa di vero in questo contesto. Le linee Nazca, in Perù, sono visibili soltanto da una certa altezza e certe di loro sono così lunghe e dritte che fanno pensare fossero piste d'atterraggio per veicoli volanti, mentre le misteriose sagome di animali dovrebbero essere segnali per extraterrestri o una mappa delle costellazioni (qualcuno ha riconosciuto la cintura di Orione nel grande ragno). Persino le tre grandi piramidi di Gizeh sarebbero una mappa del cielo (rappresenterebbero ancora la cintura di Orione). Recentemente Graham Hancock ha scoperto che Angkor Khan, in Cambogia, è lo specchio della costellazione del Drago (così come era nel 10450 a.C.). Perché il cielo era così importante? dobbiamo ricordare che le religioni di molte civiltà antiche era basata sul culto del Sole e il cielo era la dimora degli dei (così come, molte volte, il centro - Atlantico). Non è meno importante che il cielo fosse anche un riferimento per le rotte navali e Atlantide, come disse Platone, era grande dominatrice del mare. Comunque la domanda era: Atlantide venne da un altro pianeta? qualcuno potrebbe sorridere, qualcun altro saltare dalla sedia… non abbiamo prove che lo sviluppo della razza umana cominciò su un altro pianeta nonostante sappiamo che Marte era capace di ospitare la vita milioni di anni fa e che un pianeta, nel nostro sistema, potrebbe veramente essere esploso. Ed è ancora troppo difficile per la nostra tecnologia cercare direttamente la vita su Marte (attraverso scavi archeologici intendo), poiché non vi è atmosfera e conseguentemente un equilibrio biologico. Ma ho anche detto che molti avvistamenti furono fatti anche dal cielo. Se così, molta gente assicura che gli alieni aiutarono gli atlantidei a sviluppare la loro cultura e costruire i più grandi monumenti tramite grossi blocchi di pietra. In questo contesto ogni riferimento che una antica civiltà fa al cielo e ai suoi moti cade facilmente in una cattiva interpretazione che rischia di diventare ridicola. dobbiamo infatti pensare che il cielo aveva un significato allegorico per l'uomo antico e quindi può nascondersi sotto molte facce: posto degli alieni, degli dei, del caos, del vuoto etc. Dei e alieni sarebbero gli stessi esseri e questo da importanza a quelle che sarebbero le visite dagli altri mondi! Che dire degli alieni provenienti da altri sistemi solari? Alpha Centauri è la stella più vicina al sole e dista quattro anni luce. Affronterebbero un tale viaggio? forse, il tempo è relativo e per loro potrebbe trascorrere più in fretta o lentamente! Con la scoperta dei buchi neri Stephen Hawking crede sia teoricamente possibile viaggiare nello spazio per grandi distanze a causa della curva spazio - temporale che provocano le grandi masse. Con tali asserzioni stiamo quasi arrivando a prova a rispondere alla domanda più ardua: "che cos'è la vita?". non siamo ancora preparati a dare una risposta e perciò ritorniamo alla Terra. Se, ribadiamo, Atlantide venne dallo spazio troveremo le loro navi o più riferimenti su di loro. E la prima prova manca poiché esse potrebbero essere sepolte nel terreno o corrose in un pugno di polvere al tempo e gli agenti naturali. Come ho detto altri pensano che Atlantide ereditò qualcosa dallo spazio per far sì che costruissero le stupefacenti costruzioni che vediamo: piramidi e muri ciclopici. Penso sia troppo facile concludere in tale modo; penso che l'uomo non abbia bisogno di aiuti esterni per fare ciò. Secondo me lo sviluppo di una civiltà non prende sempre la stessa strada con le stesse tappe e certe conoscenze può raggiungerle prima o dopo e avvantaggiarsene. non c'è assoluto bisogno o necessità di coinvolgere alieni e simili per spiegare la storia di Atlantide; inoltre non ne abbiamo alcuna prova. Infine mi piacerebbe portare l'attenzione su un fatto già dimostrato dalla scienza: la nostra razza, l'homo sapiens sapiens, viene direttamente dall'homo sapiens, erectus, habilis e australopithecus. questa evoluzione dura da milioni di anni. Perciò l'uomo è opera della Terra e non vi fu mai importato. L'uomo di Cro - Magnon (di cui si crede fosse la razza degli atlantidei) è parente stretto dell'homo erectus e sapiens comunque. Dobbiamo credere ancora che Atlantide fu portata dallo spazio? Se qualcuno è ancora interessato a questa teoria può leggere il libro di Alan Ford, The phoenix solution, e una sua intervista nel seguente link: http://www2.eridu.co.uk/eridu/minisities/atlantis.html ATLANTIDE DENTRO IL TRIANGOLO MALEDETTO ? Alcune volte gli strani fatti che accadono nel triangolo delle Bermuda vengono collegati alla civiltà di Atlantide: pare che alcune fonti atlantidee di energia siano sopravvissute sott'acqua fino ad oggi. È possibile? Qualcuno ha mai visto queste sorgenti? Edgar Cayce, il famoso medium che morì nel 1944, parlò di queste fonti dal 1923 fino alla sua morte, ma non abbiamo ancora alcuna prova scientifica sulla loro esistenza. Dobbiamo credere alle sue letture inconsce? Forse. Indovinò la morte del presidente americano, l'idea di LASER e TV fra le altre scoperte scientifiche e cronache di fatto. Dall'altro lato altre sue previsioni si sono rivelate errate. Tuttavia, ammettere che una sorgente di energia lavori ancora dopo che per migliaia di anni è stata sommersa nell'acqua sembra abbastanza sciocco. Questo alla luce delle nostre conoscenze, perché, chissà se ciò non sarebbe potuto accadere con una tecnologia scientifica superiore: nel futuro ci attendono molte scoperte e forse troveremo una nuova via di considerare tale problema. Le sorgenti di energia descritte da Cayce erano dei cristalli capaci di convogliare a sé i raggi solari (che emanando radiazione, emanano, effettivamente, energia) e immagazzinare il loro apporto energetico. Ray Brown fece un interessante immersione durante gli anni '70 nelle acque delle Bahamas, dove, insieme ad altri sommozzatori, individuò un complesso simile a una piramide. Riuscì a entrare dalla cima di questa formazione e raggiungere una stanza che conteneva un cristallo sorretto da due mani metalliche. Prese il cristallo e andò via. In seguitò usò portare questo reperto nelle sue conferenze, ma sfortunatamente non possiamo avere anche la testimonianza degli altri sub in quanto sparirono nelle acque del triangolo delle Bermuda in circostanze misteriose. Rimane molto strano il fatto che Brown si sia sempre rifiutato di fornire le coordinate del postò ove recuperò il cristallo; comunque in quella zona molte sagome regolari (che sembravano, appunto, rovine) sono state viste dagli aeroplani (giacché là l'acqua è limpida e bassa) o da altri sub. Cayce disse che i cristalli erano posizionati sulla sommità delle costruzioni e venivano esposti al sole mediante un tetto apribile. Infine non c'è dubbio che la zona di mare delle Bahamas era una volta terraferma (lo conferma, per esempio la sabbia nel fondale) molto tempo fa. Se possiamo considerare il ritrovamento del professor Brown una prova, dobbiamo allora sottolineare che il muro di Bimini è la prova più lampante che un antica civiltà giace sotto le acque del triangolo delle Bermuda. Recentemente, Michael Preisinger, che ha guidato una spedizione in tale posto, ha studiato alcune conformazioni rocciose lungo i litorali e evidenzia come la roccia sia stata erosa dalle onde dell'acqua subendo delle insenature che sembrano dividerle in blocchi di pietra regolari. Di conseguenza fa lo stesso ragionamento per il muro di Bimini: esso sarebbe un unico blocco di roccia modellato dalla natura. Non è esatto e il signor Preisinger avrebbe dovuto veramente studiare quel muro prima di concludere così. Quel muro non è affatto naturale, dal momento che alcuni blocchi furono estratti veramente per portarli all'esame del carbonio 14. Inoltre ho già esposto le ragioni per cui va creduto essere opera dell'uomo nelle sezioni principali delle mie pagine su Atlantide. Il muro di Bimini fu studiato per anni dal naturalista David Zink che lo reputò opera umana e scrisse un libro a proposito: The stone of Atlantis. Infine questi blocchi furono datati tramite le radici di mangrovia attaccate e pare siano vecchi di 8000 anni. Queste sono gli indizi più sicuri su cui ci possiamo affidare e la scoperta di quella muraglia, nel 1968, coincise proprio con una profezia di Edgar Cayce. Cosa dobbiamo dire allora? Atlantide o no nel triangolo delle Bermuda accadono strane cose e pare ci siano gli UFO di mezzo, come ci dicono le statistiche sui loro avvistamenti. Qualcuno dice che Atlantide si sviluppò con l'aiuto di tecnologie aliene e sia ancora là, controllando il nostro sviluppo. Tornando di nuovo alla spedizione di Preisinger, sembra che lui abbia trovato una soddisfacente spiegazione delle acque bianche dei mari del triangolo. Nelle profondità ci sarebbe veramente una sorgente di energia che riscalda l'acqua rendendo il carbonato di calcio (CaCO3) meno solubile e facendolo affiorare in superficie, dando colore all'acqua che dall'alto sembra luminescente a causa dei movimenti delle onde. Nessuna attività vulcanica è registrata in quell'area e quindi questa presunta fonte diventa molto interessante. anche un grosso buco circolare trovato nel fondale solleva molte domande: non è il classico buco azzurro e più si va in profondità e più esso si ristringe. Ma le fonti di energia, là, sono anche suggerite dalle anomalie magnetiche che fanno deviare le bussole irregolarmente: esse a volte puntano verso il nord geografico, che non coincide con quello magnetico. Un campo di deviazione magnetica può essere generato da una buona quantità di metallo o correnti elettriche, e sappiamo che Atlantide era fatta per lo più di metallo: le tre mura che cingevano la capitale erano di bronzo, stagno e oricalco, mentre i templi erano rifiniti in oro, argento e lo stesso misterioso oricalco. Allora grandi costruzioni in metallo (anche se ridotte in frammenti) potrebbero spiegare parte delle deviazioni magnetiche. Morris Jessup, che andò già a vita migliore, commentò che forti campi magnetici potevano essere generati dagli UFO quando questi si muovono da un punto all'altro. Scrisse, nel 1956, The chase for UFO, dove tenta di spiegare le costruzioni precolombiane con l'aiuto di una tecnologia aliena. Il triangolo delle Bermuda è anche famoso per le alghe che invadono il Mar dei Sargassi che talvolta (giacendo sulla superficie) impediscono alle navi di andare oltre. Lewis Spence propose una spiegazione a tale fenomeno. Secondo lui, migliaia di anni fa queste alghe ricoprivano buona parte dell'Atlantico e si sarebbero ritirate nel posto attuale lentamente. Suggerì che siano la testimonianza della grande distruzione di Atlantide, o meglio, ciò che rimane dell'isola di Atlantide a causa di una forte esplosione. Ivan Sunderson (che ha studiato per molto tempo gli UFO) pensava veramente a civiltà sottomarine che tutt'oggi seguono il loro sviluppo. Ma molte strane cose continuano ad accadere nel triangolo e la gente molte volte è riluttante a raccontare le proprie esperienze perché non vuole essere confusa per visionari o sono impedite dal proprio lavoro (i piloti della US Air Force devono star zitti su tali storie se vogliono continuare le loro carriere). Dopo il libri di Charles Berlitz molti decisero di parlare e qualcuno pensò valesse la pena fare qualche immersione in quelle acque. Con qualche spedizione in più e un po’ di fortuna potremmo essere veramente capaci di trovare la chiave di tutto, qualunque cosa essa sia. Per il momento non abbiamo una evidenza schiacciante ma solo degli indizi interssanti… UNA CH IAVE: L'EGITTO Gran parte dell'evidenza su Atlantide sembra provenire dall'Egitto, attraverso i suoi miti, leggende, documenti e costruzioni. La lettura soggettiva fatta sui miti fa pensare agli studiosi strane idee: Alan Ford crede che Atlantide venne dallo spazio o che gli egiziani conobbero dei visitatori alieni. Qualcun altro, come Graham Hancock, riconosce il movimento di precessione della Terra in alcuni miti o simboli. Veramente intrigante! Ma qualcosa di concreto è veramente venuto fuori da un geologo di Boston, Robert Scoch, che ha trovato tracce di erosione dovuta alle precipitazioni nel corpo della Sfinge. La testa, che è sproporzionata, non presenta tale evidenza e ciò fa pensare che fu restaurata dallo stesso Chefren (come l'obelisco di fronte alla Sfinge, eretto da Tutmosi IV, suggerirebbe). L'età di questo monumento nazionale potrebbe essere più vecchia di quanto crediamo (Scoch ipotizza intorno al 7000 a.C.) come anche riportarono gli storici Maneto e Al Masudi. Molto curioso è poi il fatto che il famoso medium Edgar Cayce durante le sue numerose profezie parlò di documenti di Atlantide nascosti in una camera sotto la zampa della Sfinge (che Cayce stesso riteneva più antica di quanto ipotizzato dagli ortodossi). La "Edgar Cayce foundation", che è guidata dal figlio, organizzò una spedizione durante gli anni '80 e con la tecnica della risonanza trovò veramente prove di una camera nascosta sotto la Sfinge! Tuttavia le autorità non possono dare il via libera per fare degli scavi là: a causa del turismo e perché la Sfinge è un simbolo nazionale che deve essere protetto. Anche sotto le piramidi ci sono tunnel e molte vie che ancora non sono state scoperte. La gente è meravigliata di come gli egizi potessero inoltrarsi in questi tunnel senza l'uso di torce. Qualcuno ha proposto che conoscessero la luce elettrica: non sono d'accordo con una affermazione così avventata, perché probabilmente quei tunnel, quando furono costruiti, erano all'aria aperta. Infatti, nel corso dei millenni, la sabbia ha ricoperto più volte la Sfinge fino alla testa e parte delle piramidi. Penso ci siano ancora molte sorprese sotto la sabbia di Giza. comunque la storia ufficiale dell'Egitto sembra essere lontana da Atlantide. Essa comincia con i primi documenti ufficiali del 3100 a.C. quando Alto e Basso regno furono uniti politicamente, forse perché c'era bisogno di una grande organizzazione per gestire le acque del Nilo. Come certamente già saprete il faraone era l'intermediario fra l'uomo e gli dei (ma era visto egli stesso quasi come una divinità), poi venivano i sacerdoti e gli scriba. Dopo i guerrieri le classi più basse erano occupate dai mercanti e i contadini. Non esisteva un vero è proprio sistema schiavista: gli schiavi erano solitamente gente sconfitta in guerra, mentre le donne godevano di gran prestigio. Prima del 3100 a.C. c'era l'era pre - dinastica (che comincerebbe nel 5000 a.C.) e, secondo gli storici egizi, l'età degli dei, da cui ereditarono il sapere. Il cuore della cultura egizia era la grande biblioteca di Alessandria, che sfortunatamente fu distrutta dagli arabi nel IX secolo a.C. Tutti i più grandi saggi studiarono in quella biblioteca: Pitagora, Archimede, Tolomeo e Erastotene sono fra i migliori esempi. L'ultimo di questi calcolò la circonferenza della terra con una sorprendente precisione. Il sacerdote che, secondo Platone, parlò con Solone assicurò che loro avevano documenti vecchi di almeno diecimila anni. È possibile che ci fossero importanti copie di questi nella biblioteca? È possibile che le mappe di Piri R'eis e Bauche fossero custodite là? Alcune iscrizioni in Eliopoli sono ancora piene di mistero e sembrano riferirsi ad una antica civiltà. Alcuni studiosi sono impensieriti dall'improvviso sviluppo che ebbe l'Egitto: sembra che abbiano costruito le grandi piramidi e raggiunto l'intera conoscenza in 400 anni! In seguito non fecero mai più splendide piramidi come quelle di Giza. La piramide più antica, quella di Zoser, precede di un secolo quella di Cheope, ma non è affatto paragonabile per armonia e potenza. Nessun'altra piramide prima: perché? Sarebbe stato più attendibile che gli egizi cominciassero col costruire piccole e semplici piramidi prima di costruire quelle di Cheope e Chefren. La piramide di Cheope non era così come la vediamo oggi: era ricoperta di marmo e aveva delle iscrizioni esterne. non conosciamo il contenuto di queste iscrizioni in quanto il rivestimento è stato asportato per altri usi. Ma ciò che stupisce sono certe misure che schizzano fuori da questa piramide: se dividiamo il perimetro per l'altezza otteniamo il numero di 2p . La sua altezza (146 metri) rappresenta la distanza media Terra - Sole in milioni di chilometri. Le proporzioni suggeriscono sia un modello dell'emisfero boreale, mentre i prolungamenti delle sue diagonali individuano perfettamente la foce del Nilo. Infine è perfettamente allineata ai punti cardinali. Robert Bauval ha recentemente scoperto che, insieme alle altre piramidi di Chefren e Micerino, rappresenta una perfetta coppia della cintura di Orione come era nel 10450 a.C. sorprendente se pensiamo che questa costellazione era sacra per gli egizi. furono sempre considerate tombe di faraoni: ma non hanno mai presentato alcuna traccia di mummie o decorazioni dentro, perché? Le domande che la piramide di Cheope solleva sono molte e non vado ad enumerarle tutte. suggerisco di leggere il libro di Graham Hancock, Impronte degli dei, giacché quanto ho detto è abbastanza per pensare a un collegamento fra l'Egitto e Atlantide (e ricordatevi che il mito di Atlantide viene proprio dall'Egitto). INTERVISTA Per i miei lettori web un'intervista con l'autore dell'ultima straordinaria scoperta su Atlantide. In Italia il suo libro non è ancora disponibile e ho ritenuto opportuno pubblicare in anticipo le ultime interessanti idee di questo signore, Arysio Nunes dos Santos, fisico, ingegnere elettronico e professore universitario. Secondo lui Atlantide sarebbe situata nel sud Asia, nelle isole che circondano la Malesia: nessuno ha mai messo là Atlantide, scopriamo come ci è arrivato... 1) Affermi di aver scoperto Atlantide Indonesia. Tre ragioni per crederti... i) Gli scienziati dicono - o hanno detto abitualmente fino ad ora - che i continenti " non possono affondare" come Platone sostenne. Attualmente ho trovato un continente veramente " più largo della Libia (nord Africa) e Asia (Minore) messe assieme ", sprofondato, nascosto e ignorato da tutti nei mari del Sud, nella regione della Malesia. La data del suo affondamento è precisamente quella fornita da Platone del 9600 AC (cioè 9000 anni prima di Solone, che visse intorno al 600 AC), quella della terribile catastrofe che pose fine all'era Pleistocenica. E la sua esistenza è stata recentemente confermata da mappe dettagliate del fondale oceanico ottenute madiante spie satellitari della NOAA e NASA. Per di più ho trovato molte antiche mappe che mostrano con precisione come erano i continenti durante l'era glaciale. Naturalmente queste mappe, così dettagliate e precise potevano esser fatte senza dubbio solo da una civiltà avanzata dell'età paleolitica, capace di percorrere e mappare tutti i mari accuratamente. Quale altra civiltà se non Atlantide? ii) Gli Indù hanno tradizioni identiche di un continente scomparso, un Paradiso che loro chiamano Atala, Patala, e così via, nomi che significano " terra sommersa " o " continente sommerso ". Sia i Dravida che gli indoeuropei affermano di esser venuti da là nello stesso periodo citato prima, dopo che quella terra fu affondata dal Diluvio (di Manu) Attualmente queste tradizioni sono considerate da loro più di una semplice mitologia o religione e sono registrate sia oralmente che per iscritto (Vedas, Mahabharata, Ramayana). E tutte queste tradizioni piazzano il continente scomparso in Malesia. Così fanno anche quelle del Nuovo Mondo, che derivano da quelle indù che a loro volta possono essere ricondotte ad Atlantide. iii) In realtà la fonte di tutte le religioni è Atlantide. Sono tutte incentrate negli avvenimenti del Grande Diluvio, e in tradizioni, spesso cambiate e ingigantite, conesse con la sparizione di Atlantide.Gli dei, personaggi ed eroi biblici non sono altro che personificazioni provenienti dall' Atlantide. Quando si guarda scientificamente le origini delle prime vere invenzioni - non solo come la religione, metafisica o alchemia, ma anche quelle tecniche come agricoltura, metallurgia, astronomia, navigazione, carta, polvere da sparo, l'addomesticazione di piante e animali, chimica, fisica, filosofia - tutti gli indizi puntano su questa regione del mondo. Così fanno anche le tracce riguardanti la vera origine dell'umanità, dovute all'iterazione tra gli uomini d'Africa (neri e piccoli [pigmeo]) e dell'Eden (bianchi e giganti [robusti]) che prese parte propriò là, come ho già verificato in dettaglio. 2) Platone disse che Atlantide era di fronte alle colonne d'Ercole e che vi era un altro continente che circondava l'oceano.Quali (o cosa rappresentano) nella tua teoria? Più che una teoria, io penso di aver decifrato il codice segreto incastonato nelle parole di Platone e di altri che si riferiscono alla più remota antichità. La cosa è un pò complessa da spiegare in dettaglio qui, e l'ho scitta sotto tutti gli aspetti da altre parti (nota: ha scritto un libro e ha un sito web cui puoi accedere alla fine dell'intervista). La "Peirata Ges", la terra che circondava l'ceano tutt'intorno è l'America. Durante l'era glaciale passaggi come lo stretto di Bering e di Drake erano ghiacciati e di conseguenza le americhe dividevano l'oceano Atlantico dal Pacifico. Considerando le americhe come linea centrale della Terra si ottengono le figure descritte da Platone. Vi erano delle "colonne d'Ercole" un pò dappertutto, ossia stretti passaggi che collegavano due mari: Suez, Bab - el - Mandeb, Hormuz, Gibilterra, Kertch, Dardanelli etc.. Principalmente esse erano poste ai quattro angoli del mondo più il centro, il punto cardinale principale. Esse erano Gibilterra (ovest), Bering (nord), Magelano (sud), Luzon (est). Le colonne centrali, quelle più propriamente del Paradiso, ossia lo stesso Monte Atlante, erano lo stretto di Sunda, tra Java e Sumatra. Ogni estremità era lo "specchio dell'opposta" così che lo stretto di Gibilterra era immagine di Luzon (che si trova nelle Filippine), che perciò era quello menzionato da Platone e che un tempo faceva accedere all'allora chiuso Mar della Cina, come mostrato nella mappa nel mio sito su Atlantide. Da questa parte del mondo i calcoli tornano tutti, non solo per quanto riguarda Platone ma anche una dozzina di altr autorità: colonne d'Ercole (ossia lo stretto di Luzon), le isole di fronte (Polynesia, Micronesia e Melanesia), oceano (il Pacifico), a il continente esterno (America). 3) Qualcuno ha mai trovato delle costruzioni sommerse nelle acque della Malesia ? Si, ma non posso ancora svelare esattamente dove. 4) Quale fu la causa della fine di Atlantide? La grande esplosione di un vulcano? Si, del Krakatoa. Questa esplosione ci fu, non impossibilmente causata da un ordigno nucleare lasciato cadere nel cratere da qualche pazzo, e portò il cataclisma che sancì la fine del Pleistocene, distruggendo l'intero mondo e riportando l'umanità indietro all'età della pietra. Ho raccolto molta evidenza fisica su questo fatto, non solo tradizionale (Mahabharata, Ramayana, etc.), ma anche scientifica (radioattività, prove geologiche...). Ci fu una distruzione precedente di Atlantide da una simile esplosione del vulcano Toba, a nord di Sumatra, circa 70.000 anni fa. Esso distrusse l'intera regione, mandando l'uomo fuori dall'Eden per diversi millenni finchè la regione non fu recuperata in qualche modo. Questa è la migrazione ricordata come la distruzione della più antica Lemuria. Ci fu anche un terzo cataclisma, causato da una gigante pioggia di asteroidi che cadde proprio sulla sfortunata regione. Questo accadde circa 700.000 anni fa e creò il gigante cratere dove Atlantide giace (Piattaforma di Sunda). 5) Se dunque è così, come poterono sparire anche le colonie di Atlantide (sparse nel mondo...) ? Loro ebbero un fine più lenta, attraverso inondazioni. Essendo Atlantide una potenza navale, tendeva a costruire i suoi punti di riferimento nelle coste. Quando il mare si alzò di 120 - 150 metri, alla fine del Pleistocene - non gradualmente ma attraverso diversi enormi tsunami - i litorali furono inondati definitivamente e cancellati dalle mappe. L'innalzamento di tale livello del mare corrisponde all'inondazione di un lembo di terra largo 200 km. Ma Atlantide non era molto dedita al colonialismo ne ad opere missionarie finchè non perse la propria terra natìa. La popolazione non era tanta ma come racconta Platone circa 20 milioni di persone, e certamente nessuno voleva lasciare li'sola di atlantide per andare a vivere in terre inospitali. Quindi avevano uno stretto controllo della popolazione e vivevano in un umano ed ecologico equilibrio con l'ambiente. 6) Tre prove che ti hanno permesso di trovare Atlantide in Malesia... Gli antichi posero molti "recinti" intorno ad Atlantide, creando ovunque molte Atlantidi fasulle. Questa è la spiegazione principale di perchè nessuno ha mai trovato il vero sito di Atlantide prima. Anche io per molto tempo mi ci perdevo finchè non scoprii il suo vero posto e la sua vera realtà. All'inizio cominciai a pensare che Atlantide fosse l'India stessa. Ma l'India era solo l'ultimo rifugio, prima che le sue nazioni si spargessero in modo da far localizzare Atlantide dappertutto. La prima grande prova venne quando scoprii che tutte le mitologie e religioni vengono dall'India. La seconda apparve quando imparai i segreti del Sanscrito e dei Dravida, e a tradurre i miti, Bibbia e Vangeli compresi, insieme ai Veda, il Ramayana e il Mahabharata. La terza fu scientifica: tracciando le origini delle grandi invenzioni dell'uomo (appartenute a popoli come gli amerindi, celti, germani, dravida, ebrei, fenici) giunsi a piazzare là il continente scomparso. 7) Che tipo di tecnologia, secondo te, Atlantide raggiunse ? Come è chiaro, noi siamo sia incapaci di discernere una scienza superiore alla nostra, sia di supporre se facessero magia o limpide invenzioni: superbombe capaci di distruggere interi pianeti, oggetti volanti larghi come città, l' Elisir, la Panacaea, Alchimia a così via. Ho già detto che loro erano in grado di mappare il mondo. E molto probabilmente loro andarono incontro a una guerra nucleare, così come potremo fare noi. Ma questo è il risultato di un decadimento, piuttosto che di un progresso, come lo stesso Platone dice. Comunque ciò che mi colpisce maggiormente è il loro sviluppo spirituale; essendo stato capace di concepire religione, mitologia, filosofia, metafisica, etica, musica, etc. ho scoperto che, senza dubbio, loro avevano un'astronomia migliore della nostra, essendo capaci di calcolare cose impossibili al giorno d'oggi, e con una precisione molto più alta della nostra e di qualunque calcolo ottenuto con un computer o un telescopio. E tutto ciò con tecniche sorprendentemente semplici come quelle conservate dalla Grande Piramide. In fisica nucleare (il mio ambito professionale) ho verificato che conoscevano la teoria dei quarke e la ottupla galassia di Gell-Mann. In psicologia il loro progresso era molto più avanzato del nostro e lo stesso Freud copiò molte cose dai trattati indù. In geodesia conoscevano le misure della Terra con una strabiliante precisione. 8) era l'uomo di Cro Magnon l'abitante di Atlantide ? Si. Il fatto più sorprendente è che sia gli uomini di Cro Magnon che di Neandertal erano non solo più dotati fisicamente di noi, ma anche più intelligenti o almeno avevano il 30% di cervello in più. Proprio come dicono i miti noi siamo i decaduti discendenti di questi uomini, gli dei. Attualmente la razza umana viene dall'incrocio di due principali razze: l' homo erectus dell'Africa (nero e magro) e quello asiatico (bianco e robusto), che approdò in Africa dopo che, 700.000 anni fa, la sua patria fu distrutta. Da quest'uomo, poichè le ere glaciali si succedono circa ogni 100.000 anni, che vagava tra Africa e Atlantide, venne l' homo sapiens più evoluto (Cro Magnon) circa 120.000 anni fa grazie all'incrocio delle due razze che passavano da un continente all'altro. Tutto ciò si evolse fino a 70.000 anni fa, quando l'esplosione del vulcano Toba buttò tutti all'aria creando le varie razze dell'umanità a partire dalle prime due. Le cose andarono meglio quando tornarono in quella terra 67.000 anni fa, cioè quando Atlantide fu propriamente fondata dall' homo sapiens africano e dal Cro Magnon. Da allora si sviluppò indisturbata per 55.000 raggiungendo lo stato precedentemente discusso, per poi essere distrutta 11.600 anni fa dal grande cataclisma. Gli incroci fra razze (come Platone e la Bibbia riferiscono) presero parte lungo i millenni e portarono alla formazione di 4 caste, che probabilmente alimentarono la guerra di Atlantide, spaccata dalle due maggioranze Dravido - Austronesians e Aryo - Semites. Gli ultimi sganciarono la bomba e vinsero. 9) Come ti hanno aiutato i miti indiani ? I miti sono la storia codificata e segreta del genere umano. Essi funzionano secondo diversi livelli in relazione alle 48 scienze ufficiali (psicologia, religione, filosofia, astronomia, geologia, storia etc.). La storia è la più difficile da codificare. Direi che i miti ci informano sull'anima di Atlantide, mentre, per così dire, la scienza ci descrive il suo sangue e la sua carne. Mi hanno aiutato molto. 10) Sai da dove proviene la lingua basca (dal momento che è più simile alle lingue pre colombiane che alle odierne lingue europee) ? Ho indagato su molti "misteri" delle lingue quali il Sanscrito, etrusco, celtico, egiziano, rumeno e la lingua dei guanci e amerinde. Ho scoperto che derivano direttamente tutte dal dravida mentre certamente il basco no. Perchè? A dire il vero non lo so. Naturalmente possono aver derivato la loro lingua da qualche altro popolo, come la razza alpestre, o persino da Atlantide (di cui ho qualche dubbio). Più probabilmente, sebbene hanno gruppo sanguigno 0, i baschi sono veramente alpestri. O forse hanno qualche relazione con i misteriosi Goti, di cui costruirono le cattedrali gotiche, e non ne hanno con i germani, ma una sorta di schiavi dannati di cui si diceva essere alleati col diavolo. Ma proprio non lo so, e confesso la mia ignoranza in materia. He! Comunque l'ultima domanda era estremamente difficile e non vi è nulla di strano se il nostro interlocutore non ha saputo dare una risposta. Infatti nessuno conosce l'origine della lingua basca, che non ha la stessa radice dell vecchie e moderne lingue europee. Solo gli antichi vocaboli maya e aztechi hanno una certa relazione con quelli baschi, ma non è stata trovata ancora una spiegazione razionale. Devo dire che la teoria di questo signore è molto interessante ed è alquanto diversa dalle teorie recenti, ma difficilmente può riguardare l'Atlantide di cui Platone parla. A proposito di queste suggerisco ai miei lettori di non incappare nelle congetture dei Flem Ath che veramente poggiano le loro teorie sopra le nuvole. Dopo l'intervista, dicevo, ho parlato ulteriormente con questo scienziato e giustamente anche lui si è lamentato del fatto che molti "atlantologi" inventano per tenere su le loro teorie. Fra questi ha menzionato anche Charles Berlitz di cui ho letto parecchi libri, non solo di Atlantide. Intendo assicurare i lettori che Berlitz, per quanto sia vago talvolta, è comunque un ottimo interprete di Atlantide e non ha mai fatto alcuna allusione sul fatto che Atlantide fosse nei Caraibi in quanto lui cita solamente il muro di Bimini come curiosità (relativamente alle profezie di Cayce) e come esempio dell'esistenza di una civiltà remota. Inoltre non l'ho mai sentito affermare di aver trovato una piramide sommersa e non capisco come certa gente (non il professore citato sopra) si siano accaniti contro di lui accusandolo d'aver inventato tutto. Lui nei suoi libri accenna solo al fatto che molti piloti di aerei talvolta sembrano aver individuato piramidi o costruzioni sottomarine nei Caraibi quando l'acqua era particolarmente liquida. E comunque il resto dei suoi libri è presentato con modestia e discrezione tanto da meritare di essere letti (sebbene la teoria di Atlantide nel mezzo dell'Atlantico sta barcollando). In più, il 90% quanto scrive, può essere verificato facilmente se corrisponde a vero o falso. Chiusa questa apologia volevo fare i complimenti a questo signore che ho intervistato anche perchè, l'area individuata da lui, è l'unica terra, grande quanto "la Libia e l'Asia riunite", che fu sommersa alla fine del Pleistocene. Se abbassiamo di 120 a 150 metri il livello del mare (che è la quota guadagnata con lo scioglimento dei ghiacci dall'11.600 AC circa ad oggi) è l'unica terra ad emergere ed ad avere le dimensioni date da Platone. Niente di tutto ciò per le Azzorre e i Caraibi. Non so, considerando che il Pacifico è pieno di costruzioni megalitiche sommerse o piazzate in isolette potrebbe essere veramente una buona traccia. Per il resto ammetto che non avevo mai conosciuto un uomo così sicuro delle sue idee ma forse ne ha anche tutti i motivi visto che studia e compie ricerche su questo mito da oltre 20 anni. Complimenti veramente anche se ho avuto da criticargli e "rimproverargli" molte cose di cui sono ancora convinto e trovo ineccepibili. Se ci saranno abbastanza consensi fra voi visitatori pubblicherò alcune nostre interessanti "liti" (delle vere e proprie "botta e risposta"). Consiglio a tutti di seguire con attenzione la sua teoria e soprattutto il metodo adottato per costruirla giacchè il metodo scientifico, per molta gente, è veramente un "optional". Desidero esprimere i miei ringraziamenti ad Arysio. Se volete saperne di più sulla sua Atlantide seguite il collegamento ipertestuale alle sue pagine: http://www.atlan.org. Per informazioni inerenti a questo sito contattate invece
|